30/08/13
28/08/13
27/08/13
Grecia
"ho amato quella lingua per la sua flessibilità di corpo allenato,
la ricchezza del vocabolario nel quale a ogni parola si afferma il contatto diretto e vario delle realtà,
l'ho amata perchè quasi tutto quel che gli uomini han detto di meglio è stato detto in greco"
30/07/13
12/07/13
K+T
Siamo stati naviganti
con l'acqua alla gola
e in tutto questo bell'andare quello che ci consola
è che siamo stati lontani
e siamo stati anche bene
e siamo stati vicini
e siamo stati insieme
Siamo stati contadini noi due senza conoscere la terra
e piccoli soldati senza amare la guerra,
ci hanno mandati lontano senza spiegarci bene
e siamo stati male, ma siamo ancora insieme
Grandi corridori di corse in salita
che alzavano la testa dal manubrio per vedere se fosse finita,
allenati alla corsa
allenati alla gara
e preparati a cadere e a tutto quello che s'impara,
innamorati della sera
innamorati della luna
conoscitori della notte senza averne paura,
innamorati di quel fiore che non vuole mai dire:
ecco, è tutto finito e bisogna partire
Ma ora è il momento di mettersi a dormire
lasciando scivolare il libro che ci ha aiutati a capire
che basta un filo di vento per venirci a guidare
perché siamo naviganti
senza navigare
mai
e in tutto questo bell'andare quello che ci consola
è che siamo stati lontani
e siamo stati anche bene
e siamo stati vicini
e siamo stati insieme
Siamo stati contadini noi due senza conoscere la terra
e piccoli soldati senza amare la guerra,
ci hanno mandati lontano senza spiegarci bene
e siamo stati male, ma siamo ancora insieme
Grandi corridori di corse in salita
che alzavano la testa dal manubrio per vedere se fosse finita,
allenati alla corsa
allenati alla gara
e preparati a cadere e a tutto quello che s'impara,
innamorati della sera
innamorati della luna
conoscitori della notte senza averne paura,
innamorati di quel fiore che non vuole mai dire:
ecco, è tutto finito e bisogna partire
Ma ora è il momento di mettersi a dormire
lasciando scivolare il libro che ci ha aiutati a capire
che basta un filo di vento per venirci a guidare
perché siamo naviganti
senza navigare
mai
08/07/13
01/07/13
07/06/13
...ed io amo fare il premier, mi gasa come Perrier,
quand'ero bambino vestivo come un manichino dell'atelier,
avevo le Burago vetri scuri e schoffer,
8 babysitter con auricolari e tailleur
ed alla scuola elementare, furbetto e lesto,
trafficavo sotto banco quello e questo,
una volta condannato ricorrevo in appello,
poi venivo protetto dal mio gran maestro.
Divenuto adolescente la prima intuizione,
ogni capo deve avere un capo di imputazione.
Sono un presidente in erba ma me ne fotto della maria
perchè io lotto ma per la mia legalizzazione
Legalize, legalize the premier.
Legalize, legalize the premier.
Sensimilla e ganja no ma il mio seme spargerò.
Io mi legalize
06/06/13
04/06/13
20/05/13
in assenza di Iphone 5 32G
Villa Ada di domenica, in zona pranzo.
Tovaglie e stuoie stese a terra, cielo azzurro, palloni, palloncini, delizie di cous cous, vino rosso e molti sorrisi, quattro su tutti.
Andrea, il festeggiato, piccolo uomo novenne "non verrà nessuno alla mia festa" - e saremo una trentina,
Elena, sempre, sempre bellissima, racconti di messaggi tra auto e arpiste - facciamo gruppo, siamo così belli, sarà che non lavoriamo mai,
Gabriele, cervello e understatment che non si fermano mai - no, il Samsung Galaxy non lo voglio ma manco per 50 euro,
Mia, il primo cane al mondo capace di sorridere - giù le zampe dalla stuoietta thailandese...
15/05/13
Come me lo potevo immaginarmelo io 'sto orrore lasciando Place Clichy?
Chi avrebbe potuto prevedere prima d'entrare davvero in guerra, tutto quel che conteneva la sporca anima eroica e fannullona degli uomini?
Adesso, ero preso in questa fuga di massa, verso l'assassinio di gruppo, verso il fuoco...
Veniva dal profondo ed era arrivato.
02/05/13
la passeggiata del mattino
29/04/13
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